Studio di fattibilità dell’impianto in pv a terra con fotogrammetria aerea, droni, dtms (modelli digitali del terreno) e terreni virtuali

I Modelli Digitali del terreno di alta qualità, di seguito DTM, e i Terreni Virtuali possono fare la differenza durante lo studio di fattibilità e possono essere uno strumento molto utile nella fase decisionale prima dell’inizio delle attività. Recentemente un approccio di qualità con l’uso di strumenti specifici durante le valutazioni in loco e le stime estese sta diventando uno standard per ridurre il rischio e garantire uno sviluppo del progetto senza intoppi.

I DTM, insieme alle immagini aeree, possono essere utilizzati per costruire un output interattivo denominato Virtual Terrains (VT) per analizzare le parti critiche e i vincoli esistenti sul terreno.

Gli scopi di questi DTM e di questi strumenti di modelli di mappatura realistica 3D realistici aiutano i topografi e gli ingegneri durante la fase di progettazione come segue:

Identificare ostacoli e vincoli
linee elettriche e proiezioni del terreno di modellazione
Analisi della popolazione dei moduli e GCR (ground cover ratio)
Modelli di rendering per l’analisi delle ombreggiature
Analisi della pendenza per le pratiche di controllo dell’erosione
Valutazione dei lavori di classificazione e del focolare
Analisi della pendenza per la progettazione stradale
Studi idraulici e calcolo della raccolta delle acque reflue e scarico naturale nei fossati
Analisi della linea di mitigazione ambientale
Permettere il layout
Controllo catastale e fisico dei confini
Il team di Geologi esperti, il team Experinced, GeoInformatiX di Antinori Alberto (Geologo), grazie alla Fotogrammetria Aerea, ai droni volano fotocatturati e al DTM elaborano i dati digitali rilevati in loco e un software tool utilizzato è in grado di integrare le informazioni raccolte durante le visite in loco per dare uno studio di fattibilità più realistico e accurato del progetto fotovoltaico

Per il sito vegetale della Valdera pv, in Toscana (Italia centrale), partendo dal rilievo fotogrammetrico aereo in scala 1: 1000 di un’area di circa 100 ettari, il geometra lo ha attraversato e integrato con la Topografia esistente in scala 1: 10.000. L’output è un DTM dettagliato personalizzato che ha una precisione di passo minima di 90 cm e un mosaico fotografico Ortho con pixel con pixel minimi di 11 cm.

Modello morfologico e foto ortodontiche montate con un browser 3D open source in un Virtual Terrain che offre una panoramica interattiva dell’intera centrale.

I 7.200 array di pannelli fotovoltaici da installare con le relative strutture a telaio costituite da due pali di fondazione hanno richiesto un’analisi specifica del sito. Per questo motivo il modello rappresenta le altezze delle fondazioni dei due pali e i dislivelli delta delle altezze appositamente marcati secondo le pendenze in direzione Est-Ovest e Nord-Sud, adatte all’irraggiamento e all’inclinazione ideale dei pannelli.

Gli scatti (come quello sottostante dal punto di vista del terreno), raccolti dallo stesso punto di vista in loco e dal VT, possono essere fusi ottenendo immagini davvero fotorealistiche del progetto, con la possibilità di creare viste interattive generate da diverse angolazioni variando l’ora e il giorno.

Il modello è efficace per rappresentare la luce del giorno dell’anno delle stagioni estiva e invernale con un focus su tutte le possibili interferenze di ombreggiature che si verificano su e tra le file di moduli.

L’impatto visivo delle strutture fotovoltaiche in loco è mostrato nelle foto direttamente dalla prospettiva del terreno (con la stessa angolazione e vista ampia) che mostrano l’impianto prima e dopo la realizzazione del progetto.

I dettagli del modello possono includere le condizioni di ogni sito e la presenza di singolarità di: case rurali, alberi, recinzioni metalliche e siepi di confine tipiche dei terreni agricoli. Ogni pianta è data nella posizione esatta e può essere arricchita con alcune delle più importanti caratteristiche botaniche ambientali.

Il modello ad alta risoluzione è impostato per dare la larghezza con una portata di 8 x 8 km e può anche immaginare l’impatto reale in scala reale della centrale elettrica da qualsiasi punto di vista con adeguata profondità delle colline circostanti e dell’ambiente di confine dell’area protetta.

Inoltre, l’approccio estensivo di GeoInformatiX è in grado di rappresentare anche un’analisi di qualità della pendenza con una mappa sensibile dettagliata (vedi la mappa a colori) che può dare il diverso grado di pendenza e prevedere l’impatto quando la popolazione dello strato di moduli è sparsa sul terreno. Questo è utile nella valutazione delle opere di focolare e per capire la classificazione, il taglio e il riempimento delle aree della centrale da gestire.

Nella foto sopra sono riportate le condizioni di pendenza del terreno adatte per l’installazione della struttura del telaio fotovoltaico. Nelle aree di colore verde la pendenza è compresa tra 0 e 5 gradi e in rosso le pendenze critiche oltre i 15 – 20 gradi dove le fondamenta sono rischiose e soggette ad essere erose dall’azione meccanica dell’acqua che scorre via e dalla loro naturale raccolta dell’acqua.

Come raccomandazione è bene evitare queste aree rosse per l’installazione. Nel caso in cui siano obbligati ad utilizzarle, i nostri ispettori le controllano due volte sul posto e applicano tutte le migliori pratiche di progettazione e costruzione per un’installazione di sicurezza.

Questa esperienza ci permette di mettere a disposizione dell’ingegneria le tecniche e gli strumenti topografici durante le valutazioni preliminari di un impianto a terra in pv.

Riteniamo che sia uno strumento efficace e un vantaggio per lo sviluppo di condotte multi megawatt e per gli studi sui permessi e sull’ambiente. Inoltre crediamo che questa analisi incrociata con gli studi geotecnici e idraulici possa far emergere il dettaglio del progetto come strumento efficace per la gestione del rischio in fase di costruzione.

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